Sono al lavoro cuffie in testa e e “Teen age riot” che mi fulmina il cervello passando da un orecchio all’altro e viceversa. Facendomi viaggiare nei miei pensieri, nei miei ricordi, Nei mie colassi alcolici, all’odore dell’erba e della birra durante il concerto dei Sonic Youth a Bolzano.
Sonico.. ultrasonico..
Comunque non é dei Sonic Youth che volevo parlare mi mancava solo l’introduzione a quello che volevo scrivere e sono partito in viaggio con la mia mente. Cose che possono capitare.
E alla fin dei conti ci stanno proprio bene i Sonic, la loro musica, il loro rumore, il loro ultimo concerto.
É proprio li che per l’ultima volta ho visto Patrick, uno Skinhead. Un signor skinhead.
Ed é proprio di skin e nazi che volevo parlare visto che mi é capitato di chiaccherare per qualche giorno con una tipa. E durante la chiaccherata si andava anche tanto daccordo, si scherzava e si rideva. Fino a quando le ho detto di ascoltarsi i miei vecchi pezzi dove tra l’altro si trova anche un pezzo chiamato Skinhead(we don’t want nazi’s anymore). Letto questo la tipa é sparita. Mi sono messo a ridere per come ridicolmente ha dimostrato la sua totale bassezza parassitaria.
Ecco, potrei chiuderci un’occhio se la tipa avesse avuto dai 14 ai 18 anni, ma ne aveva 27!
In teoria a quell’etá si dovrebbe essere adulti e vaccinati ed avere un minimo di sale in zucca per riuscire a confrontarsi e scambiare idee.
Cazzo! Con Patrick avevamo idee totalmente diversi ma ogni volta che ci si beccava si rideva si scherzava e ci si scambiava le proprie oppinioni.
Eri si un Naziskin lui ma diceva anche:”non me ne frega un cazzo degli extracommunitari basta che lavorino e si diano da fare come facciamo io e te. chiunque non si da da fare e vive alle spalle degli altri é un parassita e non ha razza!”
Che dire? Inchiniamoci di fronte a questo signore. Qualsiasi idea politica abbia.
Alla fine dei conti anche a lui piaceva la nostra canzone e insieme ai suoi amici(skin) pogava quando la suonavamo, parlo di skinhead, che come testo sarebbe pure “contro” di lui.
Scusate se vi ho rotto le scatole prolungandomi nel mio discorso. Alla fin dei conti volevi dire solo che ci sono Skinheads e skin-parassiti. Ed é un vero piacere aver conosciuto degli Skinheads nella mia vita anche se non condivido la loro idea politica.
Ma col rispetto reciproco la convivenza é possibile anzi, piú che possibile.